In merito all'articolo diffamatorio comparso su Repubblica, di seguito la smentita ufficiale:
RICHIESTA DI RETTIFICA IN BASE ALL'ARTICOLO 8 DELLA LEGGE SULLA STAMPA*
Egregio Direttore, in base all'art. 8 della Legge sulla Stampa, a nome del Santuario del Divino Amore si chiede una rettifica da pubblicare con adeguato spazio, in merito all'articolo "La cioccolata sfratta l'ufficio postale. Business al Santuario del Divino Amore" a firma di Daniele Autieri apparso nella pagina dell'edizione romana del 20 ottobre 2022 e pubblicato anche sul sito internet del giornale. In merito all'articolo precisiamo che:
Dal novembre del 2021 l'amministrazione del Santuario ha comunicato a Poste Italiane l'impossibilità di proseguire nel contratto di locazione in essere dal 28/11/1986 e mai modificato in termini economici, se non l'adeguamento dalle lire all'euro. A partire da quella data sono in corso trattative, a buon punto, per adeguare i termini economici e sottoscrivere un nuovo contratto. È giunta a questa amministrazione il giorno 19/10/2022, alle ore 10.15, brevi manu, un foglio, senza data, dell'imprenditore Signor Carmelo Grasso per “ avere il privilegio di essere saggiamente consigliato da un’autorevole e sensibile guida e studiare la possibilità di trasferire la fabbrica di cioccolato…”. A questo foglio non è stata data alcuna risposta se non la educata accettazione, e non è seguita alcun approfondimento o offerta economica. A questo foglio - allo stato dei fatti - riteniamo di non poter dare alcun seguito e che comunque il contenuto non ha alcuna relazione con il problema dell'ufficio di Poste Italiane, L'articolo, impreciso e basato su fatti parziali, poteva essere verificato contattando l'amministrazione del Santuario prima della pubblicazione.
Ritenendo importante la rettifica di quanto scritto, confidiamo nella pubblicazione del testo riservandoci di procedere in altre sedi qualora non avvenga.
Ufficio Stampa
Santuario del Divino Amore