LETTERA DEL RETTORE PARROCO
Carissimi amici e devoti del Santuario,
Una bella notizia, attesa e desiderata: il primo maggio di quest’anno verrà dichiarato beato Giovanni Paolo II! Il Santo Padre, Benedetto XVI, ha fissato la data del 1° maggio 2011, ottava di Pasqua, domenica dedicata alla Divina Misericordia, per il solenne rito di Beatificazione che Egli personalmente presiederà.
Il nostro ringraziamento al Signore si apre al ricordo di tante occasioni del suo servizio alla Chiesa, in cui ha tracciato segni luminosi che nessuno potrà più cancellare, perché sono stati consegnati alla storia.
Giovanni Paolo II amava il suo Santuario del Divino Amore, che definì nuovo Santuario mariano di Roma! E il Santuario ha sempre manifestato tanto amore devoto e filiale verso di lui. Saperlo ora elevato all’onore degli altari ce lo rende ancora più vicino, come intercessore presso Dio; lo preghiamo perché benedica il suo Santuario e benedica Roma e il mondo intero.
Ognuno ricorderà il Papa e il nostro Santuario ripercorre e continua a meditare i messaggi che ci ha lasciati nelle tre visite, fatte al Divino Amore.
All’inizio del suo Pontificato il 1° maggio 1979, ci fu la visita pastorale con l’amministrazione delle Cresime ai nostri ragazzi, il 7 giugno 1987 il Papa aprì l’anno mariano, in preparazione al grande Giubileo del 2000, con il canto dei vespri, e il 4 luglio 1999 per dedicazione del nuovo Santuario.
Milioni di persone hanno di lui un ricordo indimenticabile, che ora la Chiesa perpetuerà nella liturgia e nella venerazione.
Potremo chiedere la sua intercessione, per la chiesa e per il mondo, ma anche per tante nostre necessità.
Una grazia comune la domandiamo: vorremmo essere come lui nella devozione autentica verso la Madonna: totus tuus! Cioè, ci consegniamo a Lei, ci affidiamo a Lei per non fare più nulla senza di Lei, per godere della sua materna protezione e per imparare a collaborare con Lei per l’avvento del Regno del suo figlio nel mondo.
Questo evento è da considerare come tempo di speciale grazia del Signore per la nostra santificazione e per la giustizia e la pace del mondo.
Carissimi, la vostra vicinanza che manifestate in tanti modi attraverso la devozione alla Madonna ci interpella e ci sollecita a tenere viva la fiamma della preghiera per voi, per i vostri cari, per gli ammalati e per quanti, anche senza chiederlo, hanno bisogno dell’aiuto dall’alto. Siate certi: siete nelle nostre preghiere!
Ave Maria!
Vostro nel Divino Amore
Don Pasquale Silla
Rettore Parroco
Leggi le altre lettere »
Torna in alto