LETTERA DEL RETTORE PARROCO
Divino Amore, 26 marzo 2011
Carissimi amici e devoti del Santuario,gli eventi sconvolgenti del Giappone, i venti di guerra nella Libia, ci hanno profondamente colpito soprattutto quando ci siamo resi conto che la pericolosità non rimaneva circoscritta in quel territorio, ma si allargava in modo imprevedibile attraverso la radioattività dell’energia atomica.
Quando il pericolo è lontano sembra che non ci riguardi, ovviamente ci fa sentire il dispiacere per chi rimane colpito, ma … sono cose lontane e presto si dimenticano. Quando il pericolo si avvicina scatta l’apprensione perché potrebbe riguardarci personalmente.
Il Signore ci ha ammoniti ad essere sempre pronti e a convertirci, ricordandoci che non siamo meno peccatori degli altri per non aver subito la stessa sorte e non siamo più meritevoli degli altri, per essere rimasti indenni!
Non manchi la nostra preghiera per le vittime e per i superstiti. Avrete certamente notato come nel parlare dell’evento i vari commentatori, dopo aver esaminato, da esperti, gli eventi, scivolano subito sulle borse, sui mercati, sull’aspetto economico … Il mondo moderno poggia tutto sul denaro, sul profitto e mette da parte quei valori che sono alla base di una vera e autentica civiltà.
Gesù ci ha rivelato un segreto, quando ha detto: cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, il resto, vi sarà dato in sovrappiù. Ma quanti ci credono?
Durante la Quaresima siamo sollecitati ad ascoltare con più abbondanza la parola di Dio, a pregare con più fede e a ricordarci del prossimo. I beni che il Signore ci ha dato non sono soltanto per noi!
La Madonna, nostra speranza, è sul nostro cammino, con il suo esempio e con il suo aiuto, ci tende le mani perché vuole condurci vicino al suo Figlio, fonte inesauribile di vita e amore, che non delude mai, anche quando ci invita a portare la nostra croce. Con Lei possiamo iniziare il rinnovamento della nostra vita, con la grazia dei sacramenti e con la pratica della vera devozione alla Madre del Divino Amore. Proviamo ad impegnarci e non resteremo delusi.
Ave Maria!
Vostro nel Divino Amore
Don Pasquale Silla
Rettore Parroco
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