Lettera del Rettore
Carissimi, buone vacanze in vista dell’apertura dell'anno della fede!
Le vicende della nostra “cristianità” non possono prescindere dalla fede! Anche chi non ha la fede, dovrebbe vederla in chi dice di averla!
Il Papa Benedetto XVI ha indetto l’anno della fede che verrà inaugurato l’11 ottobre prossimo. Ecco alcuni passaggi da meditare. La "porta della fede" (cfr At 14,27) che introduce alla vita di comunione con Dio e permette l’ingresso nella sua Chiesa è sempre aperta per noi. E’ possibile oltrepassare quella soglia quando la Parola di Dio viene annunciata e il cuore si lascia plasmare dalla grazia che trasforma.
La nostra devozione mariana ha lo scopo di lascarci accompagnare dalla Madre di Dio per “immettersi in un cammino che dura tutta la vita. Esso inizia con il Battesimo (cfr Rm 6, 4), mediante il quale possiamo chiamare Dio con il nome di Padre, e si conclude con il passaggio attraverso la morte alla vita eterna, frutto della risurrezione del Signore Gesù che, con il dono dello Spirito Santo, ha voluto coinvolgere nella sua stessa gloria quanti credono in Lui” (cfr Gv 17,22).
La fede di Maria, ci offre un metodo sicuro per vivere di fede e non lasciarci scoraggiare mai dalle crisi di ogni genere, dai dubbi e dalle incertezze della vita.
“Per fede Maria accolse la parola dell’Angelo e credette all’annuncio che sarebbe divenuta Madre di Dio… (cfr Lc 1,38). Visitando Elisabetta innalzò il suo canto di lode all’Altissimo per le meraviglie che compiva in quanti si affidano a Lui (cfr Lc 1,46-55). Con gioia e trepidazione diede alla luce il suo unico Figlio, mantenendo intatta la verginità (cfr Lc 2,6-7). Confidando in Giuseppe suo sposo, portò Gesù in Egitto per salvarlo dalla persecuzione di Erode (cfr Mt 2,13-15). Con la stessa fede seguì il Signore nella sua predicazione e rimase con Lui fin sul Golgota (cfr Gv 19,25-27).
Con fede Maria assaporò i frutti della risurrezione di Gesù e, custodendo ogni ricordo nel suo cuore (cfr Lc 2,19.51), lo trasmise ai Dodici riuniti con lei nel Cenacolo per ricevere lo Spirito Santo” (cfr At 1,14; 2,1-4).
Sappiamo che la fede, non è da supporre ma è sempre da proporre. Ogni persona può accedere alla parola di Dio, sorgente della fede.
“Per fede, nel corso dei secoli, uomini e donne di tutte le età, il cui nome è scritto nel Libro della vita (cfr Ap 7,9; 13,8), hanno confessato la bellezza di seguire il Signore Gesù là dove venivano chiamati a dare testimonianza del loro essere cristiani: nella famiglia, nella professione, nella vita pubblica, nell’esercizio dei carismi e ministeri ai quali furono chiamati.
Per fede viviamo anche noi: per il riconoscimento vivo del Signore Gesù, presente nella nostra esistenza e nella storia”.
Ave Maria!
Don Pasquale Silla
Rettore Parroco
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