Preghiere --» Liturgia della Soglia

Liturgia della Soglia

I pellegrini si raccolgono presso la Torre del Primo Miracolo, la guida invita alla preghiera dicendo:

Liturgia della Soglia Sull'esempio dei pellegrini che, esultanti, si recavano a Gerusalemme per cantare le lodi del Signore nel suo tempio santo, anche noi, vogliamo sostare all'ingresso di questo luogo sacro quasi a voler pregustare il dono di pace che ci attenderà nella casa del Signore:
"I nostri piedi si fermano alle tue porte, Gerusalemme!" (Sal. 122,2).

Il ministro: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
L'assemblea: Amen.
Il ministro: Dio, origine e fonte di ogni santità,
che invita i suoi figli e le sue figlie
alla sequela di Cristo, sia con tutti voi.
L'assemblea: E con il tuo spirito.

La guida introduce la preghiera con queste parole o altre simili:

Fratelli e sorelle attraverso un evento provvidenziale Dio ha voluto stabilire in questo luogo benedetto una dimora per sua Madre. Nel 1740 un pellegrino fu assalito dai cani dei pastori; si vide perduto, invocò con fede Maria, la cui immagine era dipinta su questa torre e fu salvo. Riprese il suo cammino verso Roma per giungere presso la tomba degli Apostoli Pietro e Paolo.
Il Santuario è il luogo della presenza e dell'incontro con Dio. I fedeli vi accorrono per ricevere la grazia e ritornare fortificati e stimolati alle opere di carità e alla testimonianza cristiana.
La Beata Vergine ha sempre manifestato la sua materna protezione verso la città di Roma, e in particolare durante la seconda guerra mondiale. Nel gennaio del 1944 l'immagine miracolosa fu portata a Roma per trovarvi riparo, dopo i bombardamenti sul Santuario.
I romani manifestarono una forte fede e una intensa preghiera alla Madonna del Divino Amore, tanto da meritare la salvezza della città eterna.
Il 4 giugno 1944, alle ore 18, mentre si pronunciava il "voto" a Maria Santissima, le truppe tedesche lasciavano la città e vi entravano gli alleati, senza colpo ferire. Roma fu salva.
Raccogliamoci brevemente in preghiera e ascoltiamo un brano della Parola di Dio.



Liturgia della parola

(Is 2,2-5)
1° lettore: Dal libro del profeta Isaia:
"Alla fine dei giorni, il monte del Signore sarà eretto sulla cima dei monti e sarà più alto dei colli; ad esso affluiranno tutte le genti, verranno molti popoli e diranno: "Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio del Dio di Giacobbe, perché ci indichi le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri". Parola di Dio.

R. Rendiamo grazie a Dio.

Dal Salmo 121

Il salmista: L'anima mia magnifica il Signore.
L'assemblea: L'anima mia magnifica il Signore.
Il salmista: Quale gioia, quando mi dissero:
"Andremo alla casa del Signore".
Ed ora i nostri piedi si fermano
alle tue porte Gerusalemme!
L'assemblea: L'anima mia magnifica il Signore.
Il salmista: Gerusalemme è costruita
come città salda e compatta.
La salgono le tribù del Signore
secondo la legge d'Israele,
per lodare il nome del Signore.
L'assemblea: L'anima mia magnifica il Signore.
Il salmista: Là sono posti i seggi del giudizio,
i seggi della casa di Davide.
Domandate pace per Gerusalemme:
sia pace per coloro che ti amano,
sia pace sulle tue mura,
sicurezza nei tuoi baluardi.
L'assemblea: L'anima mia magnifica il Signore.
Il salmista: Per i miei fratelli ed i miei amici
io dirò: "Su di te sia pace!"
Per la casa del Signore nostro Dio,
chiederò per te il bene.
Breve pausa di silenzio.

Preghiera dei fedeli

Il ministro:

Come il popolo di Dio si prepara ad attraversare il fiume Giordano per entrare nella terra promessa, così noi ci prepariamo ad entrare nel Santuario, per ricevere la grazia della salvezza: grande dono della misericordia di Dio.

2° lettore: Preghiamo insieme e diciamo:
Il Signore ci benedica dal suo Santuario.

- Per il nostro Santo Padre, il Signore che lo ha scelto gli conceda vita e salute e lo conservi alla sua Santa Chiesa. Preghiamo.

- Per la Chiesa diffusa sulla terra perché meditando come Maria la Parola di Dio, conformi la sua vita al messaggio che annunzia. Preghiamo.

- Per il popolo santo di Dio, perché trovi sempre in Maria un "segno di speranza e di consolazione". Preghiamo.

- Per quanti si dedicano al servizio dei poveri, dei malati e degli anziani, perché come Maria in visita a Santa Elisabetta, siano il segno della sollecitudine di Cristo verso i fratelli. Preghiamo.

- Per quanti vengono in pellegrinaggio in questo Santuario, perché si sentano accolti da Maria Santissima, possano attingere con abbondanza la grazia di salvezza e ritornare alle loro case, ricolmi di gioia e di speranza. Preghiamo.

- Per noi qui riuniti, perché invocando Maria, Madre del Divino Amore, come vita, dolcezza e speranza nostra, attingiamo da Lei il dono della perseveranza, fino al giorno del luminoso incontro con il Figlio nel Santuario celeste. Preghiamo.

Tutti: Padre nostro ...

Orazione

Il ministro:

O Signore, Dio nostro, che nel cuore immacolato di Maria hai posto la dimora del Verbo e il tempio dello Spirito Santo, donaci un cuore puro e docile, perché sulla via dei tuoi comandamenti impariamo ad amarti sopra ogni cosa, sempre attenti alle necessità dei fratelli. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

L'assemblea: Amen.



Invito a varcare la soglia

Il ministro:

Fratelli, lodando la Beata Vergine Maria varchiamo la soglia impegnandoci autenticamente nella conversione dei nostri cuori. Chiediamo al Signore di aiutarci affinché la nostra sosta in questo Santuario sia fruttuosa per noi, per le nostre comunità e per tutti i nostri cari.

Ringraziamo il Signore e contempliamo la Beata Vergine. Con il suo "eccomi" alle parole dell'angelo, per opera dello Spirito, che è appunto il Divino amore, è divenuta la Madre di Dio e nella notte di Betlemme "ha irradiato sul mondo la luce eterna, Gesù Cristo nostro Signore". Visitando il Santuario del Divino Amore, nuovo Santuario Mariano di Roma, accanto a quello più antico di S. Maria Maggiore, invochiamo l'aiuto di Maria perché anche i nostri cuori siano sempre tempio dell'Altissimo.
Mentre i pellegrini entrano nello spazio sacro del Santuario si loda Maria Madre del Divino Amore con il canto processionale. Tutti cantano:

1. Mentre trascorre la vita
solo tu non sei mai:
Santa Maria del cammino
sempre sarà con te.
Rit. Vieni, o Madre, in mezzo a noi.
Vieni, Maria, quaggiù,
cammineremo insieme a Te verso la libertà.
2. Quando qualcuno ti dice:
"nulla mai cambierà"
lotta per un mondo nuovo
lotta per la verità.
3. Lungo la strada la gente
chiusa in se stessa va;
offri per primo la mano
a chi è vicino a te.
4. Quando ti senti ormai stanco
e sembra inutile andar,
tu vai tracciando un cammino:
un altro ti seguirà.








Torna in alto

Santuario della Madonna del Divino Amore - Via del Santuario 10 - 00134 ROMA - tel. 06.713518 - fax 06.71353304