9-10-11 settembre 2016
XXXIV Festa della Comunità Parrocchiale

9-10-11 settembre 2016: XXXIV Festa della Comunità Parrocchiale del Divino Amore.

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Pellegrinaggi notturni a piedi
da Roma al Santuario

Davanti al Mausoleo delle Fosse Ardeatine, ogni domenica mattina alle ore una, da Pasqua alla fine di ottobre, i numerosi pellegrini che vanno al Divino Amore, sostano in preghiera per tutte le vittime della violenza e del terrorismo.

Ricordiamo a tutti gli amici e i devoti del Santuario che tutti i sabati, dal primo dopo Pasqua all’ultimo di ottobre, si svolge il pellegrinaggio notturno a piedi con partenza a mezza notte da Roma, Piazza di Porta Capena, e arrivo alle ore 5 della domenica al Santuario.

Oltre ai pellegrinaggi del sabato ne sono previsti due straordinari: il 14 agosto, vigilia dell'Assunzione di Maria SS.ma, ed il 7 dicembre, vigilia dell'Immacolata Concezione.

I pellegrini della notte percorrono la Via Appia Antica fino al Quo Vadis, quindi la Via Ardeatina, passando sopra le Catacombe di San Callisto e davanti al Mausoleo delle Fosse Ardeatine; essi portano ai piedi della Vergine, insieme alle proprie intenzioni, anche le necessità, le speranze della città eterna e la missione della Chiesa di Roma.

Per partecipare non occorre prenotazione.




Udienza Generale di Papa Francesco

Papa Francesco

Giovedì 30 giugno 2016

Catechesi del Santo Padre

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Quante volte, durante questi primi mesi del Giubileo, abbiamo sentito parlare delle opere di misericordia! Oggi il Signore ci invita a fare un serio esame di coscienza. E’ bene, infatti, non dimenticare mai che la misericordia non è una parola astratta, ma è uno stile di vita: una persona può essere misericordiosa o può essere non misericordiosa; è uno stile di vita. Io scelgo di vivere come misericordioso o scelgo di vivere come non misericordioso. Una cosa è parlare di misericordia, un’altra è vivere la misericordia. Parafrasando le parole di san Giacomo apostolo (cfr 2,14-17) potremmo dire: la misericordia senza le opere è morta in sé stessa. E’ proprio così! Ciò che rende viva la misericordia è il suo costante dinamismo per andare incontro ai bisogni e alle necessità di quanti sono nel disagio spirituale e materiale. La misericordia ha occhi per vedere, orecchi per ascoltare, mani per risollevare…
La vita quotidiana ci permette di toccare con mano tante esigenze che riguardano le persone più povere e più provate. A noi viene richiesta quell’attenzione particolare che ci porta ad accorgerci dello stato di sofferenza e bisogno in cui versano tanti fratelli e sorelle. A volte passiamo davanti a situazioni di drammatica povertà e sembra che non ci tocchino; tutto continua come se nulla fosse, in una indifferenza che alla fine rende ipocriti e, senza che ce ne rendiamo conto, sfocia in una forma di letargo spirituale che rende insensibile l’animo e sterile la vita. La gente che passa, che va avanti nella vita senza accorgersi delle necessità degli altri, senza vedere tanti bisogni spirituali e materiali, è gente che passa senza vivere, è gente che non serve agli altri. Ricordatevi bene: chi non vive per servire, non serve per vivere.
Quanti sono gli aspetti della misericordia di Dio verso di noi! Alla stessa maniera, quanti volti si rivolgono a noi per ottenere misericordia. Chi ha sperimentato nella propria vita la misericordia del Padre non può rimanere insensibile dinanzi alle necessità dei fratelli. L’insegnamento di Gesù che abbiamo ascoltato non consente vie di fuga: Avevo fame e mi avete dato da mangiare; avevo sete e mi avete dato da bere; ero nudo, profugo, malato, in carcere e mi avete assistito (cfr Mt 25,35-36). Non si può tergiversare davanti a una persona che ha fame: occorre darle da mangiare. Gesù ci dice questo! Le opere di misericordia non sono temi teorici, ma sono testimonianze concrete. Obbligano a rimboccarsi le maniche per alleviare la sofferenza.
A causa dei mutamenti del nostro mondo globalizzato, alcune povertà materiali e spirituali si sono moltiplicate: diamo quindi spazio alla fantasia della carità per individuare nuove modalità operative. In questo modo la via della misericordia diventerà sempre più concreta. A noi, dunque, è richiesto di rimanere vigili come sentinelle, perché non accada che, davanti alle povertà prodotte dalla cultura del benessere, lo sguardo dei cristiani si indebolisca e diventi incapace di mirare all’essenziale. Mirare all’essenziale. Cosa significa? Mirare Gesù, guardare Gesù nell’affamato, nel carcerato, nel malato, nel nudo, in quello che non ha lavoro e deve portare avanti una famiglia. Guardare Gesù in questi fratelli e sorelle nostri; guardare Gesù in quello che è solo, triste, in quello che sbaglia e ha bisogno di consiglio, in quello che ha bisogno di fare strada con Lui in silenzio perché si senta in compagnia. Queste sono le opere che Gesù chiede a noi! Guardare Gesù in loro, in questa gente. Perché? Perché così Gesù guarda me, guarda tutti noi.
Adesso passiamo a un’altra cosa.
Nei giorni scorsi il Signore mi ha concesso di visitare l’Armenia, la prima nazione ad avere abbracciato il cristianesimo, all’inizio del quarto secolo. Un popolo che, nel corso della sua lunga storia, ha testimoniato la fede cristiana col martirio. Rendo grazie a Dio per questo viaggio, e sono vivamente grato al Presidente della Repubblica Armena, al Catholicos Karekin II, al Patriarca e ai Vescovi cattolici, e all’intero popolo armeno per avermi accolto come pellegrino di fraternità e di pace.
Fra tre mesi compirò, a Dio piacendo, un altro viaggio in Georgia e Azerbaigian, altri due Paesi della regione caucasica. Ho accolto l’invito a visitare questi Paesi per un duplice motivo: da una parte valorizzare le antiche radici cristiane presenti in quelle terre – sempre in spirito di dialogo con le altre religioni e culture – e dall’altra incoraggiare speranze e sentieri di pace. La storia ci insegna che il cammino della pace richiede una grande tenacia e dei continui passi, cominciando da quelli piccoli e man mano facendoli crescere, andando l’uno incontro all’altro. Proprio per questo il mio auspicio è che tutti e ciascuno diano il proprio contributo per la pace e la riconciliazione.
Come cristiani siamo chiamati a rafforzare tra noi la comunione fraterna, per rendere testimonianza al Vangelo di Cristo e per essere lievito di una società più giusta e solidale. Per questo tutta la visita è stata condivisa con il Supremo Patriarca della Chiesa Apostolica Armena, il quale mi ha fraternamente ospitato per tre giorni nella sua casa.
Rinnovo il mio abbraccio ai Vescovi, ai sacerdoti, alle religiose e ai religiosi e a tutti i fedeli in Armenia. La Vergine Maria, nostra Madre, li aiuti a rimanere saldi nella fede, aperti all’incontro e generosi nelle opere di misericordia. Grazie.




Rassegna Organistica
nell'anno del Giubileo della Misericordia

Rassegna Organistica nell'anno del Giubileo della Misericordia

CALENDARIO EVENTI

» 7 dicembre ore 19.00
Concerto di apertura

Ensemble Sonorum Concentus
Organo: Cristiano Accardi
Oboe: Domenico Parrotta

» 19 dicembre ore 19.00
Concerto di Natale

Coro “Mater Divini Amoris”
Direttore: Domenico Parrotta
Organo: Cristiano Accardi

» 5 gennaio 2016 ore 19.00
Concerto alla vigilia dell’apertura dell’Anno Giubilare al Santuario

Mezzosoprano: Maria Pia Nobile
Organo: Cristiano Accardi

» 13 febbraio ore 19.00
Concerto inizio Tempo di Quaresima

Violino: Francesco Cappelletti
Organo: Cristiano Accardi

» 19 marzo 2016 ore 19.00
Concerto in occasione della nascita di J. S. Bach

La spiritualità della Passione di Nostro Signore
Organo: Cristiano Accardi

» 4 aprile 2016 ore 19.30
Concerto nella solennità dell’Annunciazione del Signore

Organo: Roberto Marini

» 13 maggio 2016 ore 19.30
Concerto in occasione dell’Incoronazione della Madonna del Divino Amore (13 maggio 1883)

Organo: Ottorino Baldassarri

» 4 giugno 2016 ore 21.00
Concerto nell’anniversario del Voto dei Romani alla Madonna del Divino Amore e salvezza di Roma

Organo: Christian Almada

» 3 luglio 2016 ore 21.00
Concerto per l’anniversario della Dedicazione

del Nuovo Santuario della Madonna del Divino Amore
Organo: Tetyana Rivis

» 7 ottobre 2016 ore 19.30
Concerto in occasione della festività della Beata Vergine Maria del Rosario

Organo: Erica Mazzola

» 19 novembre 2016 ore 19.00
Concerto alla vigilia della chiusura dell’anno giubilare della Misericordia

Ensemble Sonorum Concentus
Organo: Cristiano Accardi
Oboe: Domenico Parrotta

Con il Patrocinio del Rotary Club “Pomezia Lavinium”


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Venerdì 1 luglio 2016, la reliquia di San Giovanni XXIII al Santuario

Venerdì 1 luglio 2016: in occasione del  Giubileo della Misericordia la Diocesi di Bergamo, guidata da Don Gianluca Salvi, ha donato al Santuario del Divino Amore la reliquia di San Giovanni XXIII consegnandola al Rettore Don Luciano, terminando con la celebrazione della Santa Messa nel Nuovo Santuario.
In occasione del Giubileo della Misericordia la Diocesi di Bergamo, guidata da Don Gianluca Salvi, ha donato al Santuario del Divino Amore la reliquia di San Giovanni XXIII consegnandola al Rettore Don Luciano, terminando con la celebrazione della Santa Messa nel Nuovo Santuario.
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Centro di Orientamento Vocazionale
per giovani

Centro di Orientamento Vocazionale per giovani
CARO GIOVANE,
Dio ha un progetto su di te!

Vieni e Vedi...

Hai bisogno di una guida, di far luce dentro di te?
Vieni ad ascoltare la voce del Signore,
a conoscere la sua volontà




Il centro è aperto tutte le domeniche

dalle ore 10.00
alle ore 12.00
e dalle ore 16.00
alle ore 18.00

accanto al Nuovo Santuario della Madonna del Divino Amore ma, se vuoi, puoi prenotare un colloquio anche fuori dall’orario scrivendo una mail a c.orientamentovocazionale@gmail.com




S. ROSARIO




SITO OTTIMIZZATO PER:
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Luglio 2016

Statua di S. Michele Arcangelo

In Santuario:

  • 4 luglio 2016:
    17° ANNIVESARIO DELLA DEDICAZIONE DEL NUOVO SANTUARIO

Si ricorda:



… Io ti dico: Alzati! ( Mc 5, 21)

Il messaggio scandaloso della misericordia non è capito da quanti si sentono giusti, in pace con Dio (e per i quali Gesù non è venuto: cfr. Mc 2,17!), mentre è compreso e atteso da chi si sente nel peccato, bisognoso del perdono di Dio. È stato così durante il ministero di Gesù, è stato così nella storia della Chiesa, è così ancora ai nostri giorni, quando siamo interrogati da papa Francesco proprio sulla nostra capacità di misericordia: misericordia della Chiesa, misericordia di ognuno di noi verso chi ha sbagliato o chi ha bisogno del nostro amore. (Enzo Bianchi: Lo scandalo della Misericordia)

((Enzo Bianchi: Lo scandalo della Misericordia)




Mercoledì 6 gennaio 2016
Solenne apertura della Porta Santa

Mercoledì 6 gennaio 2016: presso la torre del primo miracolo, il Cardinale Agostino Vallini ha aperto la Porta Santa al Divino Amore guidando poi la processione verso il Nuovo Santuario, seguito dal Rettore Don Luciano e dal Parroco Don Harry, dai Sacerdoti  e dalle Suore, figli e figlie della Madonna del Divino Amore. Al termine della processione, il Cardinale Vicario ha officiato la Santa Messa. Erano presenti oltre a numerosissimi fedeli alcune autorità civili.
Giubileo Straordinario della Misericordia Presso la Torre del primo miracolo, il Cardinale Agostino Vallini ha aperto la Porta Santa al Divino Amore guidando poi la processione verso il Nuovo Santuario, seguito dal Rettore Don Luciano e dal Parroco Don Harry, dai Sacerdoti e dalle Suore, figli e figlie della Madonna del Divino Amore. Al termine della processione, il Cardinale Vicario ha officiato la Santa Messa. Erano presenti oltre a numerosissimi fedeli alcune autorità civili.
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Liturgie presso la Porta Santa al Divino Amore durante tutto l’Anno Santo della Misericordia

Festivi: ore 10.00
ore 16.00
Feriali: ore 16.00




Domenica 12 giugno 2016
La visita del Cardinale Vicario

Domenica 12 giugno 2016: Il Cardinale Agostino Vallino nella Sua prima visita pastorale alla Chiesa della Santa Famiglia conferma il Parroco Don Harry e due viceparroci Don Patrizio e don Alberto.
Il Cardinale Agostino Vallino nella Sua prima visita pastorale alla Chiesa della Santa Famiglia conferma il Parroco Don Harry e due viceparroci Don Patrizio e don Alberto.
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Domenica 5 giugno 2016
L'anniversario del voto dei romani

Domenica 5 giugno 2016: come ogni anno il Comune di Roma rappresentato dal Commissario straordinario, in ricordo del voto fatto dai romani nel 1945,  rende omaggio alla  Madonna del Divino Amore durante la Santa Messa officiata dal Rettore Don Luciano e alla presenza di numerosi fedeli.
Come ogni anno il Comune di Roma rappresentato dal Commissario straordinario, in ricordo del voto fatto dai romani nel 1945, rende omaggio alla Madonna del Divino Amore durante la Santa Messa officiata dal Rettore Don Luciano e alla presenza di numerosi fedeli.
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Coro Mater Divini Amoris

Coro Mater Divini Amoris
Il coro “Mater Divini Amoris”, raggiunge la sua maturazione attuale dopo un lungo cammino, si propone come organico stabile al fine di svolgere il servizio specifico di ogni schola cantorum, quello di animare le celebrazioni più importanti e significative dell’anno liturgico soprattutto nel Santuario della Madonna del Divino Amore favorendo così una fruttuosa e attiva partecipazione dei fedeli alle celebrazioni liturgiche.
Oltre al suo ruolo primario è specifico di schola cantorum nelle celebrazioni liturgiche, il gruppo corale Mater Divini Amoris in quanto gruppo in continua espansione, si propone come altro obiettivo quello di divulgare il repertorio sacro della polifonia antica e moderna in altri contesti non liturgici come in concerti e incontri di preghiera in musica.


Visita il sito www.corodivinoamore.com



CAVALIERI E ANCELLE PER LA MADONNA

Cavalieri e Ancelle per la Madonna

PER TE GIOVANE (dai 18 anni in su)
PER TE SIGNORINA (dai 18 anni in su)

DESIDERI DIVENTARE
"CAVALIERE" O "ANCELLA"
DELLA MADONNA DEL DIVINO AMORE?


Telefona al 333.9889358, ti risponderà con gioia don Giorgio, "Figlio della Madonna del Divino Amore". Ti dirà come diventarlo.



INVIA LA TUA PREGHIERA


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LA NUOVA SEDE DELL'HOTEL
DIVINO AMORE CASA DEL PELLEGRINO

Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino

Al fine di accogliere meglio i propri ospiti e di garantire loro dei piacevoli periodi di riposo e spiritualità, dal 7 luglio 2014 l'Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino è stato trasferito nella sua nuova sede, a due passi dal Santuario.
La nuova struttura, immersa nel verde, ha stanze di ampia metratura, finemente rifinite, tutte con balcone, aria condizionata e rivestite con parquet.




Visite guidate

Una delle vetrate artistiche del nuovo Santuario del Divino Amore

ALLA SCOPERTA DEL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL DIVINO AMORE

“Fa o Madre nostra che nessuno passi mai da questo Santuario senza ricevere nel cuore la consolante certezza del Divino Amore” Giovanni Paolo II

Il Santuario della Madonna del Divino Amore propone ai pellegrini che lo desiderano visite guidate alla scoperta della bellezza del luogo lungo un itinerario che si snoda tra storia e arte, fede e cultura.

Tappe:

  1. L’ Antico Santuario
  2. La Rassegna Mariana e la Mostra sulla Sacra Sindone
  3. La Cripta: Don Umberto Terenzi e i coniugi Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi
  4. La Torre del Primo Miracolo e il pellegrino viandante.
  5. La salvezza di Roma, il voto dei romani e il Nuovo Santuario.

Info e Prenotazioni:
Ufficio parrocchiale: tel. 06.713518
L’appuntamento per l’inizio delle visite è nel piazzale antistante l’Antico Santuario.




Dal Seminario del Divino Amore

I seminaristi dei Seminari della Diocesi di Roma durante il convegno. Sulla destra il gruppo dei seminaristi del Seminario
della Madonna del Divino Amore

Si Ricomincia …

L’ordinazione sacerdotale di Don Prakash e Don Sijo, è stato il più importante evento dell'anno accademico passato. Dopo la vendemmia si prepara la vigna del Signore perché sia rigogliosa e porti buoni frutti. Con il convegno dei seminaristi romani a Sacrofano è iniziato il nuovo anno formativo del nostro seminario. I nuovi media: sfide, opportunità e pericoli già nel tempo della formazione in vista di una identità sacerdotale autentica, è stato il tema del convegno. Sono intervenuti diversi esperti da varie università ecclesiastiche.
E' emerso con chiarezza che il mondo della comunicazione, le innovazione tecnologiche sono preziosi nella formazione e nell’evangelizzazione ma il più efficace rimane sempre il metodo di Gesù: stare in mezzo alle gente. D’altronde la trasmissione della fede in maniera virtuale corre il rischio di privare i pastori dell “odore delle pecore”, come dice Papa Francesco.
All' incontro hanno partecipato 125 seminaristi circa, i formatori dei seminari della Diocesi di Roma, il Cardinal Vicario Sua Eminenza Agostino Vallini e il Vicegerente Sua Eccellenza Fillipo Iannone. Sono stati giorni molto intensi e coinvolgenti: gruppi di lavori, confronto con i relatori, con i formatori e con il Cardinal Vicario e il Vicegerente. Al di là del fascino del tema, il convegno è stato per i seminaristi un' occasione importante per conoscersi fra di loro poiché si formano in quattro luoghi diversi.
La comunità del nostro Seminario con una celebrazione Eucaristica ha manifestato la sua gratitudine a Don Domenico Parrotta, che dopo sette anni di servizio come vice rettore ha assunto un altro incarico pastorale nel Santuario. Il nuovo vice rettore è Don Fidel Medina, colombiano, con diversi anni di esperienza come parroco e vicario parrocchiale. A Don Fidel auguri di buon lavoro!
Ringraziamo il Padrone della vigna, che continua a chiamare nuovi operai, per i sei giovani che iniziano il loro cammino vocazionale con l’anno propedeutico. Sono ragazzi che hanno accettato la grande sfida della chiamata alla sequela del Signore, dopo aver completato studi universitari e dopo un’esperienza nel mondo del lavoro. A loro auguriamo un buon cammino.
Chiediamo a voi, carissimi devoti e pellegrini del Santuario della Madonna del Divino Amore, di essere vicini a questi fratelli sostenendo loro con la preghiera.
La preghiera potrà aiutare anche tanti giovani che fingono di non aver sentito o che hanno paura di rispondere alla chiamata del Signore, sarà per loro una luce e uno stimolo per non temere di fidarsi di chi possiede il segreto della felicità, cioè di una vita pienamente realizzata posta nelle mani del Signore.

Don Vincent Pallipadan
Rettore del Seminario


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Santuario della Madonna del Divino Amore - Via del Santuario 10 - 00134 ROMA - tel. 06.713518 - fax 06.71353304