Le reliquie di S. Pio da Pietrelcina
al Santuario del Divino Amore

S. Pio da Pietrelcina

Incontro di preghiera con Padre Pio

Accogliamo le reliquie di S. Pio da Pietrelcina mettendoci in un profondo atteggiamento di preghiera ed ascolto per implorare la sua intercessione, benedizioni e grazie per le nostre famiglie, gli ammalati e i bisognosi.

Giovedì 28 maggio 2015

» Ore 16.30: accoglienza delle reliquie di S. Pio da Pietrelcina nel piazzale dell'Antico Santuario.
Ora di preghiera guidata.
» Ore 17.30: Processione verso il Nuovo Santuario.
» Ore 18.30: S. Messa solenne presieduta da Mons. Pietro Bongiovanni, Coordinatore Regionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio di Roma e del Lazio.

Venerdì 29 maggio 2015

» Ore 11.30: S. Rosario Meditato e recita dell'Angelus.
» Ore 16.30: Adorazione Eucaristica guidata.
» Ore 18.30: S. Messa solenne.

Sabato 30 maggio 2015

» Ore 11.30: S. Rosario Meditato e recita dell'Angelus.
» Ore 16.30: Adorazione Eucaristica guidata.
» Ore 18.30: S. Messa solenne.

Al termine benedizione con il guanto di Padre Pio


Per informazioni contattare il Coordinamento Regionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio, Piazza San Salvatore in Lauro, 15
Tel. 06.6875187
.




Grande Atto di Omaggio
alla Madonna del Divino Amore

Sabato 6 giugno 2015: grande Atto di Omaggio alla Madonna del Divino Amore

Nella commemorazione del voto dei Romani

Basilica di San Pietro
Sabato 6 giugno 2015

» Ore 15.00: raduno davanti all'obelisco in Piazza San Pietro e processione verso la Basilica.
» Ore 16.00: accoglienza della Madonna del Divino Amore all'Altare della Cattedra. Saluto e Catechesi di Sua Em.za Rev.ma il Cardinale ANGELO COMASTRI, Arciprete di San Pietro.
» Ore 16.30: Processione dalla Basilica di San Pietro alla Chiesa di San Salvatore in Lauro.
» Ore 18.00: Solenne Pontificale presieduto da Sua Ecc.za Rev.ma FILIPPO IANNONE, Vicegerente.

Per info e prenotazioni:
Ufficio Parrocchiale tel. 06.713518
Emidio cell. 338.6580867
info@santuariodivinoamore.it.
comitatofestedivinoamore@gmail.com.




Mercoledì 27 maggio 2015
Udienza Generale di Papa Francesco

Papa Francesco

Catechesi del Santo Padre

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Proseguendo queste catechesi sulla famiglia, oggi vorrei parlare del fidanzamento. Il fidanzamento – lo si sente nella parola – ha a che fare con la fiducia, la confidenza, l’affidabilità. Confidenza con la vocazione che Dio dona, perché il matrimonio è anzitutto la scoperta di una chiamata di Dio. Certamente è una cosa bella che oggi i giovani possano scegliere di sposarsi sulla base di un amore reciproco. Ma proprio la libertà del legame richiede una consapevole armonia della decisione, non solo una semplice intesa dell’attrazione o del sentimento, di un momento, di un tempo breve … richiede un cammino.
Il fidanzamento, in altri termini, è il tempo nel quale i due sono chiamati a fare un bel lavoro sull’amore, un lavoro partecipe e condiviso, che va in profondità. Ci si scopre man mano a vicenda: cioè, l’uomo “impara” la donna imparando questa donna, la sua fidanzata; e la donna “impara” l’uomo imparando questo uomo, il suo fidanzato. Non sottovalutiamo l’importanza di questo apprendimento: è un impegno bello, e l’amore stesso lo richiede, perché non è soltanto una felicità spensierata, un’emozione incantata... Il racconto biblico parla dell’intera creazione come di un bel lavoro dell’amore di Dio; il libro della Genesi dice che «Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona» (Gen 1,31). Soltanto alla fine, Dio “si riposò”. Da questa immagine capiamo che l’amore di Dio, che diede origine al mondo, non fu una decisione estemporanea. No! Fu un lavoro bello. L’amore di Dio creò le condizioni concrete di un’alleanza irrevocabile, solida, destinata a durare.
L’alleanza d’amore tra l’uomo e la donna, alleanza per la vita, non si improvvisa, non si fa da un giorno all’altro. Non c’è il matrimonio express: bisogna lavorare sull’amore, bisogna camminare. L’alleanza dell’amore dell’uomo e della donna si impara e si affina. Mi permetto di dire che è un’alleanza artigianale. Fare di due vite una vita sola, è anche quasi un miracolo, un miracolo della libertà e del cuore, affidato alla fede. Dovremo forse impegnarci di più su questo punto, perché le nostre “coordinate sentimentali” sono andate un po’ in confusione. Chi pretende di volere tutto e subito, poi cede anche su tutto – e subito – alla prima difficoltà (o alla prima occasione). Non c’è speranza per la fiducia e la fedeltà del dono di sé, se prevale l’abitudine a consumare l’amore come una specie di “integratore” del benessere psico-fisico. L’amore non è questo! Il fidanzamento mette a fuoco la volontà di custodire insieme qualcosa che mai dovrà essere comprato o venduto, tradito o abbandonato, per quanto allettante possa essere l’offerta. Ma anche Dio, quando parla dell’alleanza con il suo popolo, lo fa alcune volte in termini di fidanzamento. Nel Libro di Geremia, parlando al popolo che si era allontanato da Lui, gli ricorda quando il popolo era la “fidanzata” di Dio e dice così: «Mi ricordo di te, dell’affetto della tua giovinezza, dell’amore al tempo del tuo fidanzamento» (2,2). E Dio ha fatto questo percorso di fidanzamento; poi fa anche una promessa: lo abbiamo sentito all’inizio dell’udienza, nel Libro di Osea: «Ti farò mia sposa per sempre, ti farò mia sposa nella giustizia e nel diritto, nell’amore e nella benevolenza. Ti farò mia sposa nella fedeltà e tu conoscerai il Signore» (2,21-22). È una lunga strada quella che il Signore fa con il suo popolo in questo cammino di fidanzamento. Alla fine Dio sposa il suo popolo in Gesù Cristo: sposa in Gesù la Chiesa. Il Popolo di Dio è la sposa di Gesù. Ma quanta strada! E voi italiani, nella vostra letteratura avete un capolavoro sul fidanzamento [I Promessi Sposi]. È necessario che i ragazzi lo conoscano, che lo leggano; è un capolavoro dove si racconta la storia dei fidanzati che hanno subìto tanto dolore, hanno fatto una strada piena di tante difficoltà fino ad arrivare alla fine, al matrimonio. Non lasciate da parte questo capolavoro sul fidanzamento che la letteratura italiana ha proprio offerto a voi. Andate avanti, leggetelo e vedrete la bellezza, la sofferenza, ma anche la fedeltà dei fidanzati.
La Chiesa, nella sua saggezza, custodisce la distinzione tra l’essere fidanzati e l’essere sposi - non è lo stesso - proprio in vista della delicatezza e della profondità di questa verifica. Stiamo attenti a non disprezzare a cuor leggero questo saggio insegnamento, che si nutre anche dell’esperienza dell’amore coniugale felicemente vissuto. I simboli forti del corpo detengono le chiavi dell’anima: non possiamo trattare i legami della carne con leggerezza, senza aprire qualche durevole ferita nello spirito (1 Cor 6,15-20). Certo, la cultura e la società odierna sono diventate piuttosto indifferenti alla delicatezza e alla serietà di questo passaggio. E d’altra parte, non si può dire che siano generose con i giovani che sono seriamente intenzionati a metter su casa e mettere al mondo figli! Anzi, spesso pongono mille ostacoli, mentali e pratici. Il fidanzamento è un percorso di vita che deve maturare come la frutta, è una strada di maturazione nell’amore, fino al momento che diventa matrimonio.
I corsi prematrimoniali sono un’espressione speciale della preparazione. E noi vediamo tante coppie, che magari arrivano al corso un po’ controvoglia, “Ma questi preti ci fanno fare un corso! Ma perché? Noi sappiamo!” … e vanno controvoglia. Ma dopo sono contente e ringraziano, perché in effetti hanno trovato lì l’occasione – spesso l’unica! – per riflettere sulla loro esperienza in termini non banali. Sì, molte coppie stanno insieme tanto tempo, magari anche nell’intimità, a volte convivendo, ma non si conoscono veramente. Sembra strano, ma l’esperienza dimostra che è così. Per questo va rivalutato il fidanzamento come tempo di conoscenza reciproca e di condivisione di un progetto. Il cammino di preparazione al matrimonio va impostato in questa prospettiva, avvalendosi anche della testimonianza semplice ma intensa di coniugi cristiani. E puntando anche qui sull’essenziale: la Bibbia, da riscoprire insieme, in maniera consapevole; la preghiera, nella sua dimensione liturgica, ma anche in quella “preghiera domestica”, da vivere in famiglia, i sacramenti, la vita sacramentale, la Confessione, la Comunione in cui il Signore viene a dimorare nei fidanzati e li prepara ad accogliersi veramente l’un l’altro “con la grazia di Cristo”; e la fraternità con i poveri, con i bisognosi, che ci provocano alla sobrietà e alla condivisione. I fidanzati che si impegnano in questo crescono ambedue e tutto questo porta a preparare una bella celebrazione del Matrimonio in modo diverso, non mondano ma in modo cristiano! Pensiamo a queste parole di Dio che abbiamo sentito quando Lui parla al suo popolo come il fidanzato alla fidanzata: «Ti farò mia sposa per sempre, ti farò mia sposa nella giustizia e nel diritto, nell’amore e nella benevolenza. Ti farò mia sposa nella fedeltà e tu conoscerai il Signore» (Os 2,21-22). Ogni coppia di fidanzati pensi a questo e dica l’un l’altro: “Ti farò mia sposa, ti farò mio sposo”. Aspettare quel momento; è un momento, è un percorso che va lentamente avanti, ma è un percorso di maturazione. Le tappe del cammino non devono essere bruciate. La maturazione si fa così, passo a passo.
Il tempo del fidanzamento può diventare davvero un tempo di iniziazione, a cosa? Alla sorpresa! Alla sorpresa dei doni spirituali con i quali il Signore, tramite la Chiesa, arricchisce l’orizzonte della nuova famiglia che si dispone a vivere nella sua benedizione. Adesso io vi invito a pregare la Santa Famiglia di Nazareth: Gesù, Giuseppe e Maria. Pregare perché la famiglia faccia questo cammino di preparazione; a pregare per i fidanzati. Preghiamo la Madonna tutti insieme, un’Ave Maria per tutti i fidanzati, perché possano capire la bellezza di questo cammino verso il Matrimonio. [Ave Maria….]. E ai fidanzati che sono in piazza: “Buona strada di fidanzamento!”.




2 maggio 2015
Un nuovo Accolito al Divino Amore

2 maggio 2015: il seminarista Alberto Tripodi riceve il ministero dell' Accolitato.

Il seminarista Alberto Tripodi riceve il ministero dell' Accolitato.


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S. ROSARIO




Dialoghi spirituali con Maria

DIALOGHI SPIRITUALI CON MARIA

MARIA TI ASCOLTA!

Informiamo tutti gli Amici del Santuario del Divino Amore che da lunedì 2 dicembre 2013 è disponibile la nuova casella di posta elettronica:

mariatiascolta@santuariodivinoamore.it

Apri il tuo cuore alla Madonna del Divino Amore, scrivile e Lei farà sentire il Suo amore per te.

 453  Amici

hanno già contattato Mariatiascolta

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La Madonna Pellegrina di Fatima
al Santuario del Divino Amore

La Madonna Pellegrina di Fatima al Santuario del Divino Amore

31 maggio - 7 giugno 2015

Programma

Domenica 31 maggio 2015

» Ore 17.00: arrivo alla rotonda del Nuovo Santuario e accoglienza dell'immagine della Madonna di Fatima - Inizio Processione. Sosta all'Antico Santuario e alla Torre del primo miracolo
» Ore 18.00: Arrivo al Nuovo Santuario. Celebrazione della S. Messa.
» Ore 19.00: S. Messa.
» Ore 21.00: S. Rosario.
» Ore 23.00: Chiusura del Santuario.

Lunedì 1 giugno 2015
Giornata della Parrocchia, delle famiglie, dei bambini, dei giovani

» Ore 8.00: S. Messa con accensione della lampada votiva alla Madonna di Fatima.
» Ore 9.00 - 10.00 - 11.00: S. Messe.
» Ore 12.00: Celebrazione della S. Messa con recita dell'Angelus.
» Ore 15.00: S. Rosario.
» Ore 17.00: Ora Mariana.
» Ore 18.00: Celebrazione della S. Messa
» Ore 19.00: S. Messa.
» Ore 21.00: S. Rosario e processione dell'immagine della Madonna di Fatima per le vie del Santuario.
» Ore 23.00: Chiusura del Santuario.

Martedì 2 giugno 2015
Giornata dei movimenti carismatici

» Ore 8.00: S. Messa con accensione della lampada votiva alla Madonna di Fatima.
» Ore 9.00 - 10.00 - 11.00: S. Messe.
» Ore 12.00: Celebrazione della S. Messa con recita dell'Angelus.
» Ore 15.00: S. Rosario.
» Ore 17.00: Ora Mariana.
» Ore 18.00: Celebrazione della S. Messa.
» Ore 19.00: S. Messa.
» Ore 21.00: S. Rosario e processione dell'immagine della Madonna di Fatima per le vie del Santuario.
» Ore 23.00: Chiusura del Santuario.

Mercoledì 3 giugno 2015
Giornata della Vita consacrata

» Ore 8.00: S. Messa con accensione della lampada votiva alla Madonna di Fatima.
» Ore 9.00 - 10.00 - 11.00: S. Messe.
» Ore 12.00: Celebrazione della S. Messa con recita dell'Angelus.
» Ore 15.00: S. Rosario.
» Ore 17.00: Ora Mariana.
» Ore 18.00: Celebrazione della S. Messa.
» Ore 19.00: S. Messa.
» Ore 21.00: S. Rosario e processione dell'immagine della Madonna di Fatima per le vie del Santuario.
» Ore 23.00: Chiusura del Santuario.

Giovedì 4 giugno 2015
Giornata Eucaristica

» Ore 8.00: S. Messa con accensione della lampada votiva alla Madonna di Fatima.
» Ore 9.00 - 10.00 - 11.00: S. Messe.
» Ore 12.00: Celebrazione della S. Messa con recita dell'Angelus.
» Ore 15.00: S. Rosario.
» Ore 17.00: Ora Mariana.
» Ore 18.00: Celebrazione della S. Messa.
» Ore 19.00: S. Messa.
» Ore 21.00: S. Rosario.
» Ore 23.00: Chiusura del Santuario.

Venerdì 5 giugno 2015
Giornata del Malato

» Ore 8.00: S. Messa con accensione della lampada votiva alla Madonna di Fatima.
» Ore 9.00 - 10.00 - 11.00: S. Messe.
» Ore 12.00: Celebrazione della S. Messa con recita dell'Angelus.
» Ore 15.00: S. Messa per gli ammalati con unzione degli infermi.
» Ore 17.00: Ora Mariana.
» Ore 18.00: Celebrazione della S. Messa.
» Ore 19.00: S. Messa.
» Ore 21.00: S. Rosario e processione dell'immagine della Madonna di Fatima per le vie del Santuario.
» Ore 23.00: Chiusura del Santuario.

Sabato 6 giugno 2015
Giornata del Volontariato

» Ore 8.00: S. Messa con accensione della lampada votiva alla Madonna di Fatima.
» Ore 9.00 - 10.00 - 11.00: S. Messe.
» Ore 12.00: Celebrazione della S. Messa con recita dell'Angelus.
» Ore 15.00: S. Rosario.
» Ore 17.00: Ora Mariana.
» Ore 18.00: Celebrazione della S. Messa.
» Ore 19.00: S. Messa.
» Ore 21.00: S. Rosario e processione dell'immagine della Madonna di Fatima per le vie del Santuario.
» Ore 23.00: Chiusura del Santuario.

Domenica 7 giugno 2015

» Ore 5.00: S. Messa.
» Ore 8.00 - 9.00 - 10.00: S. Messe.
» Ore 11.00: S. Messa del Saluto, Atto di Affidamento alla Madonna di Fatima.
» Ore 12.00: S. Messa.

Vi aspettiamo numerosi




Pellegrinaggio a Lourdes
26 - 29 giugno 2015

Pellegrinaggio a Lourdes: 26 - 29 giugno 2015
Scarica la locandina con il programma dettagliato in formato pdf Scarica la locandina con il programma dettagliato





Maggio 2015

Cappella del Seminario: particolare di una vetrata opera di Oscar Guarnieri.

RICORRENZE

In Santuario:

  • Ogni giorno ore 17.00: pia pratica del mese mariano.
  • Ogni giorno ore 21.00: Santo Rosario animato dal Seminario della Madonna Del Divino Amore, presso la Torre del Primo Miracolo.
  • Domenica 24 maggio: Solennità di PENTECOSTE, festa titolare della Madonna del Divino Amore. Si ricorda il dono dell’Indulgenza plenaria concessa al Santuario.
  • 31 maggio: ore 21.00 - Fiaccolata a chiusura del mese mariano.

Si ricorda:

Pentecoste:
Maria sposa dello Spirito Santo

E’ Pentecoste! Gli Apostoli erano
riuniti in preghiera con la
Santissima Vergine Maria nel
Cenacolo…
“Spirito Divino,
rinnova le tue meraviglie
in questa nostra epoca
come se fosse una nuova Pentecoste
e concedi che la tua Chiesa,
pregando incessantemente
e insistentemente con un solo cuore
ed una sola mente
insieme con Maria,
la Madre di Gesù,
e guidati da Pietro,
promuova il regno
del Divino Salvatore,
il regno di giustizia,
di amore e di pace.”

Preghiera di S.Giovanni XXIII all'apertura del Concilio




Ripartono i pellegrinaggi notturni a piedi
da Roma al Santuario

Davanti al Mausoleo delle Fosse Ardeatine, ogni domenica mattina alle ore una, da Pasqua alla fine di ottobre, i numerosi pellegrini che vanno al Divino Amore, sostano in preghiera per tutte le vittime della violenza e del terrorismo.

Sabato 11 aprile 2015 alle ore 24.00 è partito il primo pellegrinaggio notturno a piedi della nuova stagione.
Il pellegrinaggio notturno a piedi si tiene ogni sabato, dal primo dopo Pasqua all’ultimo di ottobre con partenza a mezza notte da Roma, Piazza di Porta Capena, e arrivo alle ore 5 della domenica al Santuario.
Oltre ai pellegrinaggi del sabato ne sono previsti due straordinari: il 14 agosto, vigilia dell'Assunzione di Maria SS.ma, ed il 7 dicembre, vigilia dell'Immacolata Concezione.
I pellegrini della notte percorrono la Via Appia Antica fino al Quo Vadis, quindi la Via Ardeatina, passando sopra le Catacombe di San Callisto e davanti al Mausoleo delle Fosse Ardeatine; essi portano ai piedi della Vergine, insieme alle proprie intenzioni, anche le necessità, le speranze della città eterna e la missione della Chiesa di Roma.

Per partecipare non occorre prenotazione.




LA NUOVA SEDE DELL'HOTEL
DIVINO AMORE CASA DEL PELLEGRINO

Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino

Al fine di accogliere meglio i propri ospiti e di garantire loro dei piacevoli periodi di riposo e spiritualità, dal 7 luglio 2014 l'Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino è stato trasferito nella sua nuova sede, a due passi dal Santuario.
La nuova struttura, immersa nel verde, ha stanze di ampia metratura, finemente rifinite, tutte con balcone, aria condizionata e rivestite con parquet.




CAVALIERI E ANCELLE PER LA MADONNA

Cavalieri e Ancelle per la Madonna

PER TE GIOVANE (dai 18 anni in su)
PER TE SIGNORINA (dai 18 anni in su)

DESIDERI DIVENTARE
"CAVALIERE" O "ANCELLA"
DELLA MADONNA DEL DIVINO AMORE?


Telefona al 333.9889358, ti risponderà con gioia don Giorgio, "Figlio della Madonna del Divino Amore". Ti dirà come diventarlo.



Visite guidate

Una delle vetrate artistiche del nuovo Santuario del Divino Amore

ALLA SCOPERTA DEL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL DIVINO AMORE

“Fa o Madre nostra che nessuno passi mai da questo Santuario senza ricevere nel cuore la consolante certezza del Divino Amore” Giovanni Paolo II

Il Santuario della Madonna del Divino Amore propone ai pellegrini che lo desiderano visite guidate alla scoperta della bellezza del luogo lungo un itinerario che si snoda tra storia e arte, fede e cultura.

Tappe:

  1. L’ Antico Santuario
  2. La Rassegna Mariana e la Mostra sulla Sacra Sindone
  3. La Cripta: Don Umberto Terenzi e i coniugi Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi
  4. La Torre del Primo Miracolo e il pellegrino viandante.
  5. La salvezza di Roma, il voto dei romani e il Nuovo Santuario.

Info e Prenotazioni:
Ufficio parrocchiale: tel. 06.713518
L’appuntamento per l’inizio delle visite è nel piazzale antistante l’Antico Santuario.




Dal Seminario del Divino Amore

I seminaristi dei Seminari della Diocesi di Roma durante il convegno. Sulla destra il gruppo dei seminaristi del Seminario
della Madonna del Divino Amore

Si Ricomincia …

L’ordinazione sacerdotale di Don Prakash e Don Sijo, è stato il più importante evento dell'anno accademico passato. Dopo la vendemmia si prepara la vigna del Signore perché sia rigogliosa e porti buoni frutti. Con il convegno dei seminaristi romani a Sacrofano è iniziato il nuovo anno formativo del nostro seminario. I nuovi media: sfide, opportunità e pericoli già nel tempo della formazione in vista di una identità sacerdotale autentica, è stato il tema del convegno. Sono intervenuti diversi esperti da varie università ecclesiastiche.
E' emerso con chiarezza che il mondo della comunicazione, le innovazione tecnologiche sono preziosi nella formazione e nell’evangelizzazione ma il più efficace rimane sempre il metodo di Gesù: stare in mezzo alle gente. D’altronde la trasmissione della fede in maniera virtuale corre il rischio di privare i pastori dell “odore delle pecore”, come dice Papa Francesco.
All' incontro hanno partecipato 125 seminaristi circa, i formatori dei seminari della Diocesi di Roma, il Cardinal Vicario Sua Eminenza Agostino Vallini e il Vicegerente Sua Eccellenza Fillipo Iannone. Sono stati giorni molto intensi e coinvolgenti: gruppi di lavori, confronto con i relatori, con i formatori e con il Cardinal Vicario e il Vicegerente. Al di là del fascino del tema, il convegno è stato per i seminaristi un' occasione importante per conoscersi fra di loro poiché si formano in quattro luoghi diversi.
La comunità del nostro Seminario con una celebrazione Eucaristica ha manifestato la sua gratitudine a Don Domenico Parrotta, che dopo sette anni di servizio come vice rettore ha assunto un altro incarico pastorale nel Santuario. Il nuovo vice rettore è Don Fidel Medina, colombiano, con diversi anni di esperienza come parroco e vicario parrocchiale. A Don Fidel auguri di buon lavoro!
Ringraziamo il Padrone della vigna, che continua a chiamare nuovi operai, per i sei giovani che iniziano il loro cammino vocazionale con l’anno propedeutico. Sono ragazzi che hanno accettato la grande sfida della chiamata alla sequela del Signore, dopo aver completato studi universitari e dopo un’esperienza nel mondo del lavoro. A loro auguriamo un buon cammino.
Chiediamo a voi, carissimi devoti e pellegrini del Santuario della Madonna del Divino Amore, di essere vicini a questi fratelli sostenendo loro con la preghiera.
La preghiera potrà aiutare anche tanti giovani che fingono di non aver sentito o che hanno paura di rispondere alla chiamata del Signore, sarà per loro una luce e uno stimolo per non temere di fidarsi di chi possiede il segreto della felicità, cioè di una vita pienamente realizzata posta nelle mani del Signore.

Don Vincent Pallipadan
Rettore del Seminario


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