Domenica 26 aprile 2015
6^ GIORNATA MARIANA

Particolare di una vetrata del nuovo Santuario

La figura di Maria nel mistero della Pasqua

Programma

  • Ore 10.30 Accoglienza davanti alla Torre del Primo Miracolo e “Liturgia della soglia”
  • Ore 11.00 Nella Sala vicino al Laghetto, lato C, Presentazione del tema della giornata e visita alla mostra “Vedute dell’antico Santuario”
  • Ore 12.00 Santa Messa nel nuovo Santuario
  • Ore 13.00 Pranzo nella Sala vicino al Laghetto, lato A e B. Nel pomeriggio visita guidata.

Iscrizioni entro il 21 aprile (Natale di Roma) presso gli Uffici per la PROMOZIONE MARIANA (vicino all’ingresso della Cripta) e presso i responsabili dei gruppi dei volontari del Santuario e della Parrocchia.
L’offerta di euro 5,00 comprende anche il pranzo e si consegna al momento dell’iscrizione.
Informazioni tel. 06.71351328
Ave Maria!




Ripartono i pellegrinaggi notturni a piedi
da Roma al Santuario

Davanti al Mausoleo delle Fosse Ardeatine, ogni domenica mattina alle ore una, da Pasqua alla fine di ottobre, i numerosi pellegrini che vanno al Divino Amore, sostano in preghiera per tutte le vittime della violenza e del terrorismo.

Sabato 11 aprile 2015 alle ore 24.00 è partito il primo pellegrinaggio notturno a piedi della nuova stagione.
Il pellegrinaggio notturno a piedi si tiene ogni sabato, dal primo dopo Pasqua all’ultimo di ottobre con partenza a mezza notte da Roma, Piazza di Porta Capena, e arrivo alle ore 5 della domenica al Santuario.
Oltre ai pellegrinaggi del sabato ne sono previsti due straordinari: il 14 agosto, vigilia dell'Assunzione di Maria SS.ma, ed il 7 dicembre, vigilia dell'Immacolata Concezione.
I pellegrini della notte percorrono la Via Appia Antica fino al Quo Vadis, quindi la Via Ardeatina, passando sopra le Catacombe di San Callisto e davanti al Mausoleo delle Fosse Ardeatine; essi portano ai piedi della Vergine, insieme alle proprie intenzioni, anche le necessità, le speranze della città eterna e la missione della Chiesa di Roma.

Per partecipare non occorre prenotazione.




29 marzo 2015
Domenica delle Palme

Domenica 29 marzo 2015, Domenica delle Palme: dalla grotta di Lourdes, dopo la benedizione delle palme, è partita la processione verso la Chiesa Parrocchiale della Santa Famiglia dove Don Fabrizio ha officiato la Santa Messa. Davanti al Santuario antico alla benedizione delle palme, impartita dal Parroco Rettore Mons. Pietro Bongiovanni, ha fatto seguito la processione fino al nuovo Santuario, dove Don Patrizio ha officiato la Santa Messa.

Dalla grotta di Lourdes, dopo la benedizione delle palme, è partita la processione verso la Chiesa Parrocchiale della Santa Famiglia dove Don Fabrizio ha officiato la Santa Messa.

Davanti al Santuario antico alla benedizione delle palme, impartita dal Parroco Rettore Mons. Pietro Bongiovanni, ha fatto seguito la processione fino al nuovo Santuario, dove Don Patrizio ha officiato la Santa Messa.


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Rinnovo della consacrazione alla Madonna dei Sacerdoti Oblati e delle Suore

 Mercoledì 25 Marzo 2015, Festa dell'Annunciazione del Signore, durante la Santa Messa presieduta da Mons. Filippo Iannone, vicegerente della Diocesi di Roma, i Figli e le Figlie della Madonna del Divino Amore hanno pronunciato il rinnovo dei Voti e delle Promesse.

Mercoledì 25 Marzo 2015, Festa dell'Annunciazione del Signore, durante la Santa Messa presieduta da Mons. Filippo Iannone, vicegerente della Diocesi di Roma, i Figli e le Figlie della Madonna del Divino Amore hanno pronunciato il rinnovo dei Voti e delle Promesse.


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Aprile 2015

Processione con l'icona della Madonna del Divino Amore durante la Festa di Primavera

RICORRENZE

3 aprile, Venerdì Santo: Ore 21.00 Sacra Rappresentazione della Via Crucis ispirata alla Sindone.

Sabato 11 aprile ore 24 Primo Pellegrinaggio notturno a piedi da Roma al Santuario.

Domenica 19 aprile: XII Festa di Primavera
Processione dell'immagine della Madonna.
Benedizione dei pascoli, dei campi e degli animali.

Sabato 25 aprile: Festa del I° Miracolo della Madonna del Divino Amore (1740)
Raduno degli ex-alunni del Santuario e Festa di Primavera.

Preghiera per il Sabato Santo

O Gesù,
mi fermo pensoso ai piedi della Croce:
anch’io l’ho costruita
con i miei peccati!
La tua bontà, che non si difende
e si lascia crocifiggere,
è un mistero che mi supera
e mi commuove profondamente.
Signore, tu sei venuto nel mondo
per me, per cercarmi,
per portarmi l’abbraccio del Padre.
Tu sei il volto della bontà
e della misericordia:
per questo vuoi salvarmi!
Dentro di me ci sono le tenebre:
vieni con la tua limpida luce.
Dentro di me c’è tanto egoismo:
vieni con la tua sconfinata carità.
Dentro di me c’è rancore e malignità:
vieni con la tua mitezza e la tua umiltà.
Signore, il peccatore da salvare sono io:
il figlio prodigo che deve tornare,
sono io!
Signore,
concedimi il dono delle lacrime
per ritrovare la libertà e la vita,
la pace con te e la gioia in te.
Amen.

Card. Angelo Comastri




Adorazione Eucaristica Perpetua
programma delle catechesi 2014/15

Adorazione Eucaristica Perpetua

Ciclo di incontri gruppo adoratori

Orario incontri: un sabato al mese, dalle ore 15.00 alle ore 16.00, novembre – maggio.
Luogo degli incontri: Chiesa Sacra Famiglia, Largo Don Umberto Terenzi (sotto la nuova sede dell’Hotel Divino Amore).
Tema dell’anno pastorale 2014/15: L’atto di adorazione, nella tradizione biblica e nell’esperienza spirituale cristiana.


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S. ROSARIO




Dal Seminario del Divino Amore

I seminaristi dei Seminari della Diocesi di Roma durante il convegno. Sulla destra il gruppo dei seminaristi del Seminario
della Madonna del Divino Amore

Si Ricomincia …

L’ordinazione sacerdotale di Don Prakash e Don Sijo, è stato il più importante evento dell'anno accademico passato. Dopo la vendemmia si prepara la vigna del Signore perché sia rigogliosa e porti buoni frutti. Con il convegno dei seminaristi romani a Sacrofano è iniziato il nuovo anno formativo del nostro seminario. I nuovi media: sfide, opportunità e pericoli già nel tempo della formazione in vista di una identità sacerdotale autentica, è stato il tema del convegno. Sono intervenuti diversi esperti da varie università ecclesiastiche.
E' emerso con chiarezza che il mondo della comunicazione, le innovazione tecnologiche sono preziosi nella formazione e nell’evangelizzazione ma il più efficace rimane sempre il metodo di Gesù: stare in mezzo alle gente. D’altronde la trasmissione della fede in maniera virtuale corre il rischio di privare i pastori dell “odore delle pecore”, come dice Papa Francesco.
All' incontro hanno partecipato 125 seminaristi circa, i formatori dei seminari della Diocesi di Roma, il Cardinal Vicario Sua Eminenza Agostino Vallini e il Vicegerente Sua Eccellenza Fillipo Iannone. Sono stati giorni molto intensi e coinvolgenti: gruppi di lavori, confronto con i relatori, con i formatori e con il Cardinal Vicario e il Vicegerente. Al di là del fascino del tema, il convegno è stato per i seminaristi un' occasione importante per conoscersi fra di loro poiché si formano in quattro luoghi diversi.
La comunità del nostro Seminario con una celebrazione Eucaristica ha manifestato la sua gratitudine a Don Domenico Parrotta, che dopo sette anni di servizio come vice rettore ha assunto un altro incarico pastorale nel Santuario. Il nuovo vice rettore è Don Fidel Medina, colombiano, con diversi anni di esperienza come parroco e vicario parrocchiale. A Don Fidel auguri di buon lavoro!
Ringraziamo il Padrone della vigna, che continua a chiamare nuovi operai, per i sei giovani che iniziano il loro cammino vocazionale con l’anno propedeutico. Sono ragazzi che hanno accettato la grande sfida della chiamata alla sequela del Signore, dopo aver completato studi universitari e dopo un’esperienza nel mondo del lavoro. A loro auguriamo un buon cammino.
Chiediamo a voi, carissimi devoti e pellegrini del Santuario della Madonna del Divino Amore, di essere vicini a questi fratelli sostenendo loro con la preghiera.
La preghiera potrà aiutare anche tanti giovani che fingono di non aver sentito o che hanno paura di rispondere alla chiamata del Signore, sarà per loro una luce e uno stimolo per non temere di fidarsi di chi possiede il segreto della felicità, cioè di una vita pienamente realizzata posta nelle mani del Signore.

Don Vincent Pallipadan
Rettore del Seminario


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Domenica 19 aprile 2015
XII Festa di Primavera

19 aprile 2015: XII Festa di Primavera

Programma

» Ore 11.00 Santa Messa solenne al nuovo Santuario.
Celebra S.E. Mons. Galantino, Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana.
» Ore 12.15 Processione dell'immagine della Madonna.
Benedizione dei pascoli, dei campi e degli animali.
Atto di affidamento alla Madonna davanti alla Torre del Primo Miracolo.
Esposizione degli ex voto nella zona della Grotta di Lourdes.
» Ore 15.00 Esibizione musicale del duo Rapsodia, fisarmonica + organetto.
Attrazioni per grandi e piccoli.
Pesca di beneficienza con ricchi premi.
Esposizione di prodotti agroalimentari regionali con degustazioni e molte altre sorprese.

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Mercoledì 15 aprile 2015
Udienza Generale di Papa Francesco

Papa Francesco

Catechesi del Santo Padre

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
La catechesi di oggi è dedicata a un aspetto centrale del tema della famiglia: quello del grande dono che Dio ha fatto all’umanità con la creazione dell’uomo e della donna e con il sacramento del matrimonio. Questa catechesi e la prossima riguardano la differenza e la complementarità tra l’uomo e la donna, che stanno al vertice della creazione divina; le due che seguiranno poi, saranno su altri temi del Matrimonio.
Iniziamo con un breve commento al primo racconto della creazione, nel Libro della Genesi. Qui leggiamo che Dio, dopo aver creato l’universo e tutti gli esseri viventi, creò il capolavoro, ossia l’essere umano, che fece a propria immagine: «a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò» (Gen 1,27), così dice il Libro della Genesi.
E come tutti sappiamo, la differenza sessuale è presente in tante forme di vita, nella lunga scala dei viventi. Ma solo nell’uomo e nella donna essa porta in sé l’immagine e la somiglianza di Dio: il testo biblico lo ripete per ben tre volte in due versetti (26-27): uomo e donna sono immagine e somiglianza di Dio. Questo ci dice che non solo l’uomo preso a sé è immagine di Dio, non solo la donna presa a sé è immagine di Dio, ma anche l’uomo e la donna, come coppia, sono immagine di Dio. La differenza tra uomo e donna non è per la contrapposizione, o la subordinazione, ma per la comunione e la generazione, sempre ad immagine e somiglianza di Dio.
L’esperienza ce lo insegna: per conoscersi bene e crescere armonicamente l’essere umano ha bisogno della reciprocità tra uomo e donna. Quando ciò non avviene, se ne vedono le conseguenze. Siamo fatti per ascoltarci e aiutarci a vicenda. Possiamo dire che senza l’arricchimento reciproco in questa relazione – nel pensiero e nell’azione, negli affetti e nel lavoro, anche nella fede – i due non possono nemmeno capire fino in fondo che cosa significa essere uomo e donna.
La cultura moderna e contemporanea ha aperto nuovi spazi, nuove libertà e nuove profondità per l’arricchimento della comprensione di questa differenza. Ma ha introdotto anche molti dubbi e molto scetticismo. Per esempio, io mi domando, se la cosiddetta teoria del gender non sia anche espressione di una frustrazione e di una rassegnazione, che mira a cancellare la differenza sessuale perché non sa più confrontarsi con essa. Sì, rischiamo di fare un passo indietro. La rimozione della differenza, infatti, è il problema, non la soluzione. Per risolvere i loro problemi di relazione, l’uomo e la donna devono invece parlarsi di più, ascoltarsi di più, conoscersi di più, volersi bene di più. Devono trattarsi con rispetto e cooperare con amicizia. Con queste basi umane, sostenute dalla grazia di Dio, è possibile progettare l’unione matrimoniale e familiare per tutta la vita. Il legame matrimoniale e familiare è una cosa seria, e lo è per tutti, non solo per i credenti. Vorrei esortare gli intellettuali a non disertare questo tema, come se fosse diventato secondario per l’impegno a favore di una società più libera e più giusta.
Dio ha affidato la terra all’alleanza dell’uomo e della donna: il suo fallimento inaridisce il mondo degli affetti e oscura il cielo della speranza. I segnali sono già preoccupanti, e li vediamo. Vorrei indicare, fra i molti, due punti che io credo debbono impegnarci con più urgenza.
Il primo. E’ indubbio che dobbiamo fare molto di più in favore della donna, se vogliamo ridare più forza alla reciprocità fra uomini e donne. E’ necessario, infatti, che la donna non solo sia più ascoltata, ma che la sua voce abbia un peso reale, un’autorevolezza riconosciuta, nella società e nella Chiesa. Il modo stesso con cui Gesù ha considerato la donna in un contesto meno favorevole del nostro, perché in quei tempi la donna era proprio al secondo posto, e Gesù l’ha considerata in una maniera che dà una luce potente, che illumina una strada che porta lontano, della quale abbiamo percorso soltanto un pezzetto. Non abbiamo ancora capito in profondità quali sono le cose che ci può dare il genio femminile, le cose che la donna può dare alla società e anche a noi: la donna sa vedere le cose con altri occhi che completano il pensiero degli uomini. E’ una strada da percorrere con più creatività e audacia.
Una seconda riflessione riguarda il tema dell’uomo e della donna creati a immagine di Dio. Mi chiedo se la crisi di fiducia collettiva in Dio, che ci fa tanto male, ci fa ammalare di rassegnazione all’incredulità e al cinismo, non sia anche connessa alla crisi dell’alleanza tra uomo e donna. In effetti il racconto biblico, con il grande affresco simbolico sul paradiso terrestre e il peccato originale, ci dice proprio che la comunione con Dio si riflette nella comunione della coppia umana e la perdita della fiducia nel Padre celeste genera divisione e conflitto tra uomo e donna.
Da qui viene la grande responsabilità della Chiesa, di tutti i credenti, e anzitutto delle famiglie credenti, per riscoprire la bellezza del disegno creatore che inscrive l’immagine di Dio anche nell’alleanza tra uomo e donna. La terra si riempie di armonia e di fiducia quando l’alleanza tra l’uomo e la donna è vissuta nel bene. E se l’uomo e la donna la cercano insieme tra loro e con Dio, senza dubbio la trovano. Gesù ci incoraggia esplicitamente alla testimonianza di questa bellezza che è l’immagine di Dio.




4 aprile 2015, Sabato Santo
Veglia di Pasqua

4 aprile 2015, Sabato Santo: Veglia Pasquale officiata da Monsignor Filippo Iannone, iniziata con la benedizione del fuoco e la preparazione del cero sulla soglia del Nuovo Santuario.

La solenne Veglia Pasquale, officiata da Sua Eccellenza Monsignor Filippo Iannone, è iniziata con la benedizione del fuoco e la preparazione del cero sulla soglia del Nuovo Santuario.


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3 aprile 2015, Venerdì Santo
Sacra Rappresentazione della Via Crucis

3 aprile 2015, Venerdì Santo: Sacra Rappresentazione della Via Crucis ispirata alla Sindone.

Come tradizione del Santuario, la sera della Domenica delle Palme e il Venerdì Santo si è svolta anche quest'anno la Sacra Rappresentazione della Via Crucis ispirata alla Sindone con circa 200 partecipanti-attori in abiti d'epoca. I numerosi fedeli presenti, in un clima di profonda commozione e preghiera, hanno rivissuto la passione di Cristo.


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2 aprile 2015, Giovedì Santo
Messa in Coena Domini e lavanda dei piedi

2 aprile 2015, Giovedì Santo: Messa in Coena Domini e lavanda dei piedi officiate da Sua Eccellenza Mons. Filippo Iannone.

Dopo la processione Sua Eccellenza Monsignor Filippo Iannone ha officiato la Messa in Coena Domini e la lavanda dei piedi presso il nuovo Santuario.


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LA NUOVA SEDE DELL'HOTEL
DIVINO AMORE CASA DEL PELLEGRINO

Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino

Al fine di accogliere meglio i propri ospiti e di garantire loro dei piacevoli periodi di riposo e spiritualità, dal 7 luglio 2014 l'Hotel Divino Amore Casa del Pellegrino è stato trasferito nella sua nuova sede, a due passi dal Santuario.
La nuova struttura, immersa nel verde, ha stanze di ampia metratura, finemente rifinite, tutte con balcone, aria condizionata e rivestite con parquet.




CAVALIERI E ANCELLE PER LA MADONNA

Cavalieri e Ancelle per la Madonna

PER TE GIOVANE (dai 18 anni in su)
PER TE SIGNORINA (dai 18 anni in su)

DESIDERI DIVENTARE
"CAVALIERE" O "ANCELLA"
DELLA MADONNA DEL DIVINO AMORE?


Telefona al 333.9889358, ti risponderà con gioia don Giorgio, "Figlio della Madonna del Divino Amore". Ti dirà come diventarlo.



Dialoghi spirituali con Maria

DIALOGHI SPIRITUALI CON MARIA

MARIA TI ASCOLTA!

Informiamo tutti gli Amici del Santuario del Divino Amore che da lunedì 2 dicembre 2013 è disponibile la nuova casella di posta elettronica:

mariatiascolta@santuariodivinoamore.it

Apri il tuo cuore alla Madonna del Divino Amore, scrivile e Lei farà sentire il Suo amore per te.

 453  Amici

hanno già contattato Mariatiascolta

Nota: Tutti i messaggi sono privati e personali e saranno trattati con totale e doverosa riservatezza in osservanza del D.lgs. n.196/03.



Visite guidate

Una delle vetrate artistiche del nuovo Santuario del Divino Amore

ALLA SCOPERTA DEL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL DIVINO AMORE

“Fa o Madre nostra che nessuno passi mai da questo Santuario senza ricevere nel cuore la consolante certezza del Divino Amore” Giovanni Paolo II

Il Santuario della Madonna del Divino Amore propone ai pellegrini che lo desiderano visite guidate alla scoperta della bellezza del luogo lungo un itinerario che si snoda tra storia e arte, fede e cultura.

Tappe:

  1. L’ Antico Santuario
  2. La Rassegna Mariana e la Mostra sulla Sacra Sindone
  3. La Cripta: Don Umberto Terenzi e i coniugi Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi
  4. La Torre del Primo Miracolo e il pellegrino viandante.
  5. La salvezza di Roma, il voto dei romani e il Nuovo Santuario.

Info e Prenotazioni:
Ufficio parrocchiale: tel. 06.713518
L’appuntamento per l’inizio delle visite è nel piazzale antistante l’Antico Santuario.





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Santuario della Madonna del Divino Amore - Via del Santuario 10 - 00134 ROMA - tel. 06.713518 - fax 06.71353304