del Servo di Dio don Umberto Terenzi
Fondatore dell'Opera della Madonna del Divino Amore in Roma
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11. LA GIOIA DI FARE L’OBLAZIONE
11.14 L’unità porta alla santità comunitaria
Premesso che:
La famiglia maschile e femminile devono tenere presente che la santità rende presente Dio nel loro cuore e nelle loro attività. La vita delle suore non è propriamente sacra come quella dei sacerdoti, ma l’una e l’altra devono essere sante e riprodurre in se stesse la perfezione spirituale della sacra Famiglia di Nazaret. (m 10.01.1960)
Il Padre dice:
E’ necessario che siamo uniti nell’impegno, come Figli e Figlie della Madonna. Una catena si regge perché ogni anello è ben unito all’altro ed ha la sua forza di coesione. Se un anello è rotto o incrinato, quando la catena deve fare uno sforzo, esso cede e non serve a niente. L’anello incrinato fa incrinare l’Opera. (m 25.03.1967) Ci vogliono purezza e immacolatezza d’insieme. Non basta piacere a Dio come individui, dobbiamo piacergli anche come Opera. (m 17.10.1962)
Ciascuno di noi deve rimanere nell'unità dello spirito e sentire la responsabilità di non essere di danno al corpo mistico, all'unità dei Figli e delle Figlie in nessun modo, né materiale, né spirituale. (m 26.03.1958)
Queste poche righe, già lette, possono servire da introduzione all'importante argomento che segue.
CARISMA E SPIRITUALITA' DEL SERVO DI DIO DON UMBERTO TERENZI
Fondatore dell'Opera della Madonna del Divino Amore in Roma
A cura di don Omar Giorgio Dal Pos, O.F.M.D.A
Edizioni SEGNO
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