Una fedele Promessa alla Madonna del Divino Amore

Associazione Pubblica di fedeli "Collaboratori/trici della Madonna del Divino Amore"

Il 16 giugno 2019, Solennità della SS. Trinità, nella Celebrazione domenicale delle ore 11, presieduta da don Fernando Altieri, Rettore del Santuario, ed alla presenza di suor Maria Luisa Carminati, Madre generale delle "Figlie della Madonna del Divino Amore", nonché di tutta la comunità di fedeli, come sempre numerosa, sette laici hanno espresso la “promessa” prevista dallo Statuto dell’Associazione pubblica di recente costituzione "Collaboratori/collaboratrici della Madonna del Divino Amore", secondo la seguente formula:

"Io... docile allo Spirito Santo, ringrazio la bontà di Dio Padre
che in Gesù Cristo mi ha reso suo figlio e membro della Chiesa
e mi ha chiamato a seguire gli esempi di amore filiale alla Santa Madre di Dio.
Ora, dopo aver approfondito e sperimentato lo spirito del Divino Amore prometto:
di impegnarmi con una vita autenticamente cristiana, nella famiglia e nel lavoro;
di avere un’attenzione particolare per le persone che si trovano in difficoltà;
di approfondire sempre di più lo spirito di Don Umberto Terenzi;
di collaborare, secondo le mie disponibilità, con la Famiglia del Divino Amore.
La Vergine Madre del Divino Amore mi ottenga da Dio Padre di essere fedele a questi impegni."


Nell'omelia, don Fernando ha illustrato a tutta la comunità le finalità dell’Associazione, rendendola partecipe dell'evento, ponendo in particolare risalto la sua natura pubblica, aperta a tutti coloro che vogliono promuovere il culto alla Madonna del Divino Amore ed al suo Santuario. La comunità si è resa partecipe ed ha accompagnato con gioia e nella preghiera i primi sette collaboratori della Madonna del Divino Amore.
Ma cosa ha portato i sette laici a professare i medesimi impegni?
Diverse sono le realtà personali, diversi i percorsi di fede, diversa la formazione e, tuttavia, in ognuno la stessa volontà di amare e far amare la Madonna del Divino Amore secondo la spiritualità del padre fondatore, il Servo di Dio Don Umberto Terenzi.

Le motivazioni sono varie e personali ma, sicuramente, in ognuno vi è il desiderio primario di aderire a Cristo Signore con la forza dello Spirito del Divino Amore nella vita di ogni giorno. Ma come affrontare le tante difficoltà e la mentalità di questo mondo così sordo al messaggio evangelico?
La risposta è in MARIA, nel suo Eccomi, nella sua docilità ed affidamento allo Spirito Santo che è il Divino Amore! Nel suo "Sì", Lei ha accolto il progetto di Dio nella sua vita, negli avvenimenti di gioia, di prova ed in quelli di dolore, senza mai dubitare dell'Amore di Dio e della sua provvidenza.

Lei ha rappresentato un sicuro riferimento e guida per gli Apostoli e per tutta la Chiesa nascente e tuttora per noi è modello di vita secondo il progetto di Amore per l'umanità voluto dal Signore.
A Maria si consacrò con tutto il cuore Don Umberto Terenzi e in Lei trovò quella luce, quel riferimento e quella forza e coraggio che ne hanno contraddistinto la vita, piena di tante prove tutte superate per la Madonna del Divino Amore. In una sua meditazione (Guarcino 18 ottobre 1961) disse "Nella Madonna abbiamo il fondamento, l'ispirazione, la forza per operare".
Ti ringraziamo o Madre per averci chiamato a collaborare con Te. Sostienici, confidiamo in Te e nella forza del Divino Amore!

AVE MARIA E…CORAGGIO!

Michele Cataldi e Rita Brundo
Collaboratore e collaboratrice della Madonna del Divino Amore